Questa sera, al Rotary Club Salerno Duomo, presso il Circolo dei Canottieri abbiamo avuto l’onore di accogliere il Governatore Angelo Di Rienzo.
La sua visita non è stata solo un momento istituzionale, ma un tempo di ascolto, di visione, di responsabilità condivisa.
Nel suo intervento, un passaggio ci ha toccati in modo particolare: 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞.
Non come parola astratta.
Non come slogan da celebrare in occasioni solenni.
Ma come pratica quotidiana.
Ci ha ricordato che la pace si costruisce nei gesti, nelle scelte, nella capacità di mediare, nel coraggio di restare umani anche quando è più difficile.
Si costruisce nelle comunità, nei territori, nei club che scelgono di servire senza clamore, ma con costanza.
La pace è un’educazione al rispetto.
È uno sguardo che include.
È responsabilità civile.
E il Rotary, da sempre, è chiamato ad essere questo: un laboratorio silenzioso di dialogo, di cooperazione, di bene possibile.
Portiamo con noi questa sollecitazione come impegno concreto: essere costruttori di ponti, artigiani di fiducia, custodi di relazioni autentiche.
Perché la pace non è un traguardo lontano.
È una scelta che ricomincia ogni giorno.